Qualche mese fa abbiamo fatto una piccola classifica presentando 3 personaggi tossici e pericolosi da cui scappare a gambe levate e 3 personaggi brillanti e dal carattere genuino che ci hanno fatto appassionare e innamorare. Nel frattempo sono usciti altri film e serie TV che non hanno mancato di presentarci altri personaggi, alcuni più brillanti e altri più tossici. Purtroppo (o per fortuna) la penna degli scrittori è sempre affilata quando si tratta di oscillare tra questi due estremi.
I 3 personaggi più tossici (e pericolosi)
Cooper – Trap di M. Night Shyamalan

A prima vista può apparire un amorevole e apprensivo padre di famiglia che accompagna la figlia al concerto della sua popstar preferita, ma non lasciatevi ingannare dal suo innocente sorriso e dai suoi modi gentili perché gli basterà poco per rapirvi e rinchiudervi nel suo scantinato e farvi patire le peggiori sofferenze. Cooper è il classico serial killer in stile Psycho con profondi problemi legati alla figura materna, troppo autoritaria e severa. Un cocco di mamma con un esagerato complesso di Edipo, un perfezionismo maniacale a tratti inquietante, e un profondo senso di insicurezza nella vita familiare. Ma osservare la sua perversa intelligenza a lavoro è affascinante.
Ernest Buckart – Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese

Avidità sfrenata, lusso e codardia sono gli ingredienti perfetti per un personaggio crudele come Ernest Buckart. Un uomo senza alcun tipo di morale o pudore, disposto a tutto per pochi spicci, anche uccidere i familiari della moglie per ereditare il loro patrimonio se serve. Un uomo che vede nell’amore un mezzo per manipolare e sfruttare il prossimo, ma senza averlo mai provato realmente. Sempre pronto ad esaudire i desideri dello zio per dimostrare più agli altri che a sé stesso di essere un uomo di valore, e di non aver paura di sporcarsi le mani. Eppure riusciamo a empatizzare con lui: forse perché è lo specchio di una parte di noi.
Nathan Young – Misfits

Spocchioso, petulante, con un ego spropositato e incredibilmente cinico. All’apparenza il classico ragazzino immaturo di periferia condannato ai servizi sociali per aver rubato delle caramelle in un negozio, ma in realtà Nathan è amato per essere l’antieroe per eccellenza. Un personaggio di cui non si può fare a meno, perché nella sua goliardia e nel suo cinismo scorgiamo la sua autenticità. E’ il protagonista che vorremmo in tutte le storie perché lui non si piegherebbe a nessuno, rimarrebbe unicamente fedele a sé stesso. Ma è una persona che non vorremmo come co-protagonista delle nostre vite. La sua fiducia estrema in sé stesso si traduce in sfiducia e diffidenza verso il prossimo. All’inizio lo amerete ma a un certo punto avrete voglia di strozzarlo a morte, e la cosa peggiore è che non può neanche morire.
I 3 Personaggi più Brillanti
Dirk Gently: Agenzia di Investigazione Olistica

Scordatevi la vostra cara lente di ingrandimento, la pistola per fermare i criminali? Roba da dilettanti, inutile quando bisogna affrontare gang demoniache o serial killer con super poteri. L’unica cosa che serve a Dirk Gently è solamente il suo inarrestabile e infallibile sesto senso. L’importante nelle indagini è non fare assolutamente niente, nessun cliente, nessuna competenza e la dolce vecchia provvidenza penserà a tutto. Gli indizi pioveranno dal cielo (letteralmente) e gli incontri più casuali e improbabili ribalteranno le sorti delle indagini. Che merito c’è in tutto questo penserete. Per unire gli innumerevoli e praticamente infiniti puntini e indizi lasciati nell’universo da entità metafisiche millenarie attraverso realtà alternative bisogna avere un cervello che lavora a ritmo più veloce degli altri. Aggiungete a tutto questo il carattere più genuino ed empatico del pianeta e avrete uno dei detective più affascinanti della fantascienza.
Sherlock Holmes

Probabilmente sul confine tra personaggio tossico e personaggio increbilmente brillante, Sherlock è una personalità a tratti disturbata, concentrato unicamente sul suo lavoro di detective privato. Le sue soddisfazioni più grandi provengono dall’affrontare con cura maniacale e totale dedizione ogni caso che gli viene affidato. Ovviamente non accetta ogni incarico che gli viene propinato da chiunque entri al 221b di Baker Street, Sherlock è interessato solo alle indagini più stimolanti, perverse e intriganti, e che mettono alla prova il suo formidabile ingegno. Sherlock è un personaggio cervellotico, a volte quasi teorico. Estraniato dalla società e dalla realtà che lo circonda. Il mondo in cui cammina è nella sua mente, e noi possiamo solamente seguirne le orme. E come si suol dire, non c’è scienza più affascinante del seguire i pensieri di una grande mente.
Il Dottore: Doctor Who

Potevano dargli un carroarmato o una potente navicella spaziale per viaggiare senza essere fermato, e invece gli hanno dato una cabina telefonica così che chiunque possa chiamarlo per chiedere aiuto. Potevano dargli una pistola o una spada per sconfiggere i suoi nemici, e invece gli hanno dato un cacciavite sonico per aggiustare ogni cosa. Potevano dargli una mano robotica o degli occhi spara laser, e invece gli hanno dato un cuore in più per amare il doppio. Poteva essere un guerriero e invece è un dottore.
Sballottato attraverso il tempo e lo spazio dalla sua cabina telefonica londinese, il Dottore, l’ultimo dei Signori del Tempo, è il supereroe meno convenzionale dell’universo, da sempre votato a combattere il male e le ingiustizie. Anche quando messo di fronte la possibilità di uccidere e vendicarsi ha sempre scelto di fare il bene. Nonostante sia disarmato, ha sempre superato ogni ostacolo grazie al suo straordinario acume. Inseguito incessantemente dai suoi nemici, custodisce uno dei segreti più antichi e reconditi dell’universo.
Non sono perfetti e sicuramente non vogliono esserlo, perché riescono a farsi apprezzare per le loro qualità ma riusciamo ad amarli per i loro difetti. Questi personaggi ci hanno colpito e fatto pensare grazie alle loro caratteristiche non convenzionali, e per questo non vogliamo assolutamente che cambino.

