And Out Comes the Wolf: dal punk al grande schermo e… sulle pagine di una graphic novel

And Out Comes the Wolf: dal punk al grande schermo e... sulle pagine di una graphic novel

Il mondo dei Rancid continua ad espandersi, e questa volta lo fa a colpi di vignette. And Out Comes the Wolf, il film ispirato al leggendario album del 1995, avrà infatti una graphic novel ufficiale che ne accompagnerà l’uscita, trasformando uno dei dischi simbolo del punk anni ’90 in un progetto narrativo a tutto tondo.Non si tratta di un semplice adattamento su carta del film, ma di un’estensione vera e propria del suo universo.

Perchè l’idea di un graphic novel

La graphic novel nasce con l’idea di catturare lo stesso spirito ruvido, urbano e ribelle che ha reso l’album dei Rancid un classico senza tempo, traducendo quell’energia in immagini, personaggi e atmosfere che vivono di vita propria. Punk, strada, amicizia, violenza e sogni di riscatto diventano così materia da fumetto, in un linguaggio visivo che sembra fatto apposta per raccontare questo tipo di storie. Il fumetto sarà formato da 100 pagine e sarà pubblicata in un’edizione Deluxe con cofanetto, con quattro stampe artistiche, un set di carte da collezione e un set di tatuaggi temporanei. Z2 inizierà a venderla in primavera, mentre un’edizione con copertina, in formato standard, sarà disponibile su Amazon.

Il film è un mix di punk, concerti e tensioni

Il film And Out Comes the Wolf prende ispirazione dall’album, ma non ne segue le tracce in modo preciso. È più un racconto di formazione immerso nella scena punk della East Bay degli anni ’90, un mondo fatto di concerti sudati, tensioni sociali e identità in costruzione.

Danny Peykoff alla regia

Alla regia c’è Danny Peykoff, mentre il cast mescola giovani volti emergenti e attori di peso come Giancarlo Esposito e Harold Perrineau, a sottolineare l’ambizione del progetto. Al momento non è stata annunciata una data di uscita, che in teoria era attesa a fine 2025, ma l’operazione sembra pensata per parlare sia ai fan storici sia a una nuova generazione di spettatori.

Un ponte tra musica e cinema

La graphic novel, in questo contesto, diventa il ponte ideale tra musica e cinema. Il fumetto permette di esplorare lati dei personaggi e momenti della storia che sul grande schermo rischierebbero di restare sullo sfondo, ampliando il racconto e rendendolo più stratificato. È una scelta perfettamente in linea con una tendenza sempre più diffusa, cioè quella di costruire mondi narrativi che vivono su più media e che invitano il pubblico a entrare, non solo a guardare.

Del resto, …And Out Come the Wolves non è mai stato solo un disco. È stato un manifesto culturale, un punto di incontro tra punk underground e pubblico più ampio, capace di attraversare le generazioni senza perdere mordente. Portarlo oggi al cinema e poi su carta significa riconoscerne l’eredità e provare a rileggerla con strumenti nuovi.

Tra nostalgia e rilancio, And Out Comes the Wolf si prepara quindi a essere molto più di un omaggio ai Rancid. Ma è un progetto cross-mediale che racconta come certe storie di rabbia, amicizia e sopravvivenza urbana continuino a funzionare, anche lontano dal palco e dai dischi. E se il punk è sempre stato un’attitudine prima che un genere musicale, forse il fumetto è il mezzo perfetto per dimostrarlo.

Deborah Muratore

La mia passione per il cinema nasce da bambina, quando con mio padre organizzavamo serate a tema dividendo le settimane in categorie. Da allora non mi sono mai fermata, con un debole particolare per gli horror. Empatica e sempre sorridente, amo anche i cavalli, le persone genuine e la creatività in tutte le sue forme.