Assassin’s Creed, la serie: da fan incallita del videogioco, potrei parlarne ore, ma mi limito alle ultime news.

Assassin’s Creed, la serie: da fan incallita del videogioco, potrei parlarne ore, ma mi limito alle ultime news.

Ci sono franchise che non si limitano a essere videogiochi, diventano memoria, condivisione e identità. Assassin’s Creed è certamente uno di quelli.
E mentre la serie live-action targata Netflix continua a muoversi nell’ombra, proprio come un vero assassino, arriva una notizia capace di riaccendere i fan.

Tanzyn Crawford entra ufficialmente nel cast

Secondo quanto riportato da fonti certe, l’attrice australiana sarà un personaggio regolare nella serie, aggiungendosi a un gruppo di interpreti che già promette bene. Un nome che non passa inosservato, soprattutto per chi la vedrà presto anche nell’universo de Il trono di spade nello spin-off Il cavaliere dei sette regni.

Troppi segreti ancora

Eppure, come da tradizione per Assassin’s Creed, nulla è semplice, nulla è dichiarato. Ed è ancora tutto un segreto. Ancora non abbiamo nessun nome di personaggio, non è stata confermata nessuna epoca e ancora nessun assassino da lodare.

Ezio Auditore alla scoperta dell’ Italia

Ed è proprio questo silenzio a farci tornare indietro nel tempo, a quando scoprivamo per la prima volta Firenze, Venezia, Roma. A quando Ezio Auditore ci insegnava che “Nothing is true, everything is permitted” non era solo una frase, ma un modo di guardare il mondo.


Le indiscrezioni parlano di riprese nel 2026 e di un ritorno in Italia come location principale. Basta questo per far emozionare chiunque abbia passato ore a correre sui tetti rinascimentali, con la lama celata pronta a colpire. Per noi fan del videogioco è impossibile non sognare ed è impossibile non sperare in qualcosa di meraviglioso.

Attori confermati

Accanto a Crawford troviamo già confermati Toby Wallace, Lola Petticrew, Zachary Hart e Laura Marcus, ma anche in questo caso Netflix e Ubisoft mantengono il massimo riserbo. Assassini? Templari? Pedine intrappolate tra due mondi? Non sappiamo quindi ancora i ruoli che verranno assegnati!


Una cosa però è certa, per noi . Che questa serie non può permettersi di essere solo un adattamento, ma dovrà essere una dichiarazione d’amore. Dovrà rispettare il dolore, la fede, la rabbia e la libertà che Assassin’s Creed ci ha insegnato a sentire.
E se davvero l’Italia sarà di nuovo il palcoscenico… allora sì. Saremo pronti a tornare,
a saltare nel vuoto e a credere ancora nel Credo. Requiescat in pace… ma non per il nostro hype.

Deborah Muratore

La mia passione per il cinema nasce da bambina, quando con mio padre organizzavamo serate a tema dividendo le settimane in categorie. Da allora non mi sono mai fermata, con un debole particolare per gli horror. Empatica e sempre sorridente, amo anche i cavalli, le persone genuine e la creatività in tutte le sue forme.