La seconda stagione di Daredevil: Born Again è stata ufficialmente posticipata, aggiungendosi a una lunga lista di progetti Marvel rimandati, rielaborati o bloccati negli ultimi mesi. Per molti fan, questo nuovo rinvio non è soltanto un dispiacere, ma il segnale di una stanchezza crescente verso l’incertezza creativa dei Marvel Studios.
Una sensazione ben diversa rispetto all’entusiasmo che aveva accompagnato il ritorno di Matt Murdock nel MCU.
Una produzione tormentata fin dall’inizio
La serie aveva già attraversato una vera e propria “ricostruzione” creativa: riscritture, cambi di showrunner e una direzione completamente rivista dopo i primi episodi giudicati troppo distanti dallo spirito della serie Netflix originale.
Il rinvio della seconda stagione conferma che Marvel non vuole più rischiare: preferisce rallentare, riorganizzare, riscrivere… anche se questo significa perdere slancio.
Fan stanchi o hype dissolto? La verità è nel mezzo

Il pubblico si divide in due categorie:
- Chi è stanco dei continui rinvii, un po’ come accaduto per Blade, Thunderbolts e altre produzioni slittate più volte.
- Chi teme che l’hype sia già evaporato, complice il ritmo incostante del MCU e la paura che Born Again non riesca a raggiungere il tono maturo e crudo della serie originale.
La verità? Alla lunga i rinvii logorano qualsiasi entusiasmo, soprattutto quando si parla di un personaggio amatissimo come Daredevil.
Il rischio è che, quando la serie arriverà, il pubblico si sarà spostato altrove.
Il problema più grande: una Marvel senza bussola
Questo rinvio si inserisce in un periodo turbolento per i Marvel Studios: piani cambiati, serie rimaneggiate, cancellazioni improvvise e una strategia che sembra oscillare tra il voler tornare ai fasti del passato e la necessità di ripensare completamente il modello narrativo.
Daredevil avrebbe dovuto essere un punto fermo, una certezza. Invece si ritrova intrappolato nelle esitazioni di un universo narrativo più fragile che mai.
Daredevil resta un’icona… ma serve concretezza

Nonostante tutto, l’interesse per Matt Murdock non è svanito del tutto. L’eredità della serie Netflix e la performance di Charlie Cox sono ancora un faro per il fandom, ma la pazienza non è infinita.
Marvel dovrà consegnare una stagione solida, adulta e coerente, senza ulteriori rinvii o cambi repentini.
La domanda ora è solo una: quando Daredevil tornerà… sarà ancora tempo di credere nel Diavolo di Hell’s Kitchen?

