Finn Wolfhard (Mike): la carriera musicale dopo Stranger Things, ma non è l’ unico

Finn Wolfhard (Mike): la carriera musicale dopo Stranger Things, ma non è l' unico

Dopo l’indiscutibile successo di Stranger Things, il nostro Mike Wheeler, alias Finn Wolfhard, ha intenzione di concentrarsi su una carriera musicale ma non è l’unico ad avere assi nella manica…

Il sistema scolastico americano, che è decisamente diverso da quello italiano, punta da sempre ad offrire la possibilità agli studenti di misurarsi, non solo con la classica istruzione, ma anche di sviluppare capacità artistiche con attività sia musicali che teatrali ben impostate.

Finn Wolfhard (Mike): la carriera musicale dopo Stranger Things, ma non è l' unico

Per questo gli attori d’oltreoceano, soprattutto i giovani, riescono a sfoggiare doti in diversi campi artistici. Non si tratta solo di talento ma di una vera formazione già in ambito scolastico, attività come suonare nella banda della scuola o partecipare a laboratori teatrali o ancora la formazione di gruppi vocali; sono tutte attività alle quali i giovani studenti vengono instradati a prescindere da quello che effettivamente vogliono fare da grandi.

Forse grazie a questa “apertura” scolastica, i ragazzi entrano in contatto con talenti che magari non pensavano di avere. Potrebbe essere questo il caso del cast di Stranger Things, formato da artisti non proprio di primo pelo.

Il giovane Caleb McLaughlin nel cast di The Lion King a Brodway

Se nel 2014 vi è capitato di trovarvi a passeggiare per Brodway avreste potuto avere la possibilità di vedere sul palco ad esempio: Gaten Matarazzo (Dustin) nel ruolo del piccolo Gavroche in Les Misérables o Caleb McLaughlin (Lucas) interpretare il giovane Simba nel musical Disney The Lion King.

Oltre a loro, nel profilo Instagram di Sadie Sink (Max) potrete vedere la sua attività di batterista, mentre è più concentrata la produzione musicale di Joe Keery (Steve) che con lo pseudonimo di Djo ha pubblicato il singolo End of Beginning, una rock ballad con tratti psichedelici diventata un social trend per i fan di Stranger Things.

Finn Wolfhard e la musica

Ultimo, ma non per importanza, Finn Wolfhard (Mike) ha già all’attivo una discreta produzione musicale iniziata con le band indie/rock Calpurnia e The Aubreys per poi culminarla con il suo esordio solista rappresentato dall’album Happy Birthday nel 2025. Il suo stile è stato influenzato dalla collega Maya Hawke (Robyn), anche lei impegnata nel genere indie, affermando il suo talento compositivo ispirato dalle sue passioni e dalla famiglia.

Ecco alcune chicche che vi faranno apprezzare l’alter ego musicale di Mike :

  • Choose The Latter: singolo che anticipa il suo album solista, un brano nostalgico vicino alle sonorità dei primi anni 2000 con chitarre brillanti e un incalzante linea di basso
  • Gettin Better (Otherwise): da non confondere con l’omonima dei Beatles, è il singolo di debutto della band The Aubreys del 2020 e inserita nella colonna sonora dell’horror The Turning. Un brano che segna il passaggio di Finn Wolfhard dal genere garage alle sonorità indie .
  • Say It Ain’t So: cover dei Weezer eseguita dal Finn con la sua prima band Calpurnia come omaggio inserito nell’Ep Th Scout del 2018. Davvero intensa la performance vocale di Finn.
  • Take on me: non è un vero proprio tassello della discografia di Finn Wolfhard ma è comunque emozionante il significato del videoclip di questa cover degli A-ah realizzata dai Weezer nel quale Finn veste i panni del giovane cantante della band Rivers Cuomo insieme ai componenti dei Calpurnia ; il video riprende l’utilizzo originale dell’animazione a matita su riprese reali; un vero e proprio meta-racconto che ricalca il sogno di farcela nel mondo della musica, un sogno che tiene vivi molti di noi anche se non più adolescenti.

Sull’immagine che ci lascia quest’ultimo punto, l’invito è lo stesso di sempre: CREDERCI SEMPRE. Credere in sé stessi, nel proprio talento al di là delle opportunità che cogliamo o perdiamo, al di là del luogo in cui viviamo e degli ostacoli che possiamo incontrare.

Danilo Montagnino

Danilo "Dano" Montagnino. Classe 1986. Sono un bassista, arrangiatore e sceneggiatore. Il mio lavoro si concentra per lo più in teatro e mi piace "succhiare il midollo stesso della vita" attraverso i film che sono la parte più importante del tempo che dedico a me stesso concentrandomi maggiormente sulle emozioni e le colonne sonore.