Leonardo DiCaprio e cinema: l’attore racconta il suo pensiero sull’evoluzione delle sale cinematografiche: cosa ne sarà in futuro?
Il cinema come evasione
Il cinema rappresenta una delle invenzioni più geniali degli ultimi secoli che ha cambiato le nostre esistenze. Nata con la funzione di divulgazione, divertimento, intrattenimento è ad oggi il nostro modo di evadere dal mondo ed entrare in altre realtà, immergendoci nei panni dei personaggi che vediamo sul grande schermo.
Essere in una sala cinematografica significa emozionarsi e condividere dei momenti con gli altri, si potrebbe dire una modalità come tante per fare interazione sociale…anche se in silenzio!
Un ritrovo di appassionati
C’è stato un tempo in cui le sale cinematografiche erano il ritrovo di appassionati, luogo di incontro per la visione e la discussione di tematiche sociali, come durante i periodi della guerra in cui tramite questo mezzo di comunicazione veniva fatta propaganda.
In alcune occasioni era un ambiente protetto dove portare i propri partner, in cui al riparo da occhi indiscreti si poteva professare qualsiasi tipo d’amore, o uno spazio in cui si potevano visionare soltanto contenuti per adulti.
I fratelli Lumière non lo sapevano, ma avrebbero inventato la settima arte.

Leonardo DiCaprio e cinema, un pò di storia…
Nel corso del tempo, il cinema è stato soggetto a molteplici cambiamenti. Se fino agli anni 20 si assisteva alla proiezione di film muti e in bianco e nero, a cambiare il potere comunicativo di questa forma d’arte, fu l’introduzione del sonoro e dei colori, e in anni più recenti di tecnologie 3d.
A cambiare è stata anche la cultura del cinema stesso, e il cinegiornale che veniva trasmesso in un ottica di informazione, è stato pian piano sostituito da contenuti di intrattenimento come film, saghe, trasformando il cinema in un ambiente in cui ritrovarsi per passare un pomeriggio diverso.
Oggi famiglie, amici, si danno ancora appuntamento nelle sale cinematografiche per vedere i loro film del cuore, e gustarsi la visione con popcorn e coca-cola. Ma, se davvero il cinema fa parte della nostra cultura, sarà così anche in futuro?
Leonardo diCaprio e cinema, quale futuro?

Con la diffusione delle piattaforme digitali e l’intelligenza artificiale, il rischio di chiusura dei cinema è potenzialmente alto, considerando che, le tecnologie hanno reso le persone più pigre.
Per cui, è molto più facile e sbrigativo attendere l’uscita di un film su Netflix o Prime Video piuttosto che uscire di casa, comprare un biglietto e sedersi in una sala cinematografica. Si sta lentamente perdendo la magia o per riprendere le parole di Leonardo DiCaprio, “Le persone stanno perdendo ’l’appetito”.
Secondo l’attore, che con le sue variegate interpretazioni rappresenta oggi un icona del mondo cinematografico, le sale potrebbero essere destinate a diventare spazi di nicchia, “dei silos, come i jazz club”.
E chissà che ci si ritroverà proprio come Howard Hughes (The Aviator -Leonardo di Caprio) a sentirsi parte di un ricordo del cinema come sala di proiezione di grandi capolavori e ad usarla come spazio privato per le proprie inclinazioni personali.
La dichiarazione sull’industria cinematografica
Parlando dell’ industria cinematografica DiCaprio ha dichiarato infatti che: “Sta cambiando tutto a una velocità impressionante… Siamo nel mezzo di una transizione enorme. Prima i documentari sono scomparsi dalle sale. Ora i film drammatici hanno una finestra sempre più limitata e il pubblico preferisce aspettare lo streaming. Non so davvero dove andremo a finire”.
Nonostante l’incertezza riguardo il futuro però, l’attore ci lascia comunque un barlume di speranza affinché il cinema del futuro continui a vivere sul grande schermo e non venga relegato esclusivamente alle piattaforme digitali.
“Spero davvero che ci siano abbastanza visionari, in futuro, a cui venga data l’opportunità di fare cose uniche e che queste opere possano essere viste al cinema”, ha aggiunto. “Ma resta tutto da vedere”.

